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		<title>Foonews.info - it.istruzione.scuola</title>
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			<title>Foonews.info - it.istruzione.scuola</title>
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			<title>=?ISO-8859-1?Q?flessibilit=E0_oraria?=</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474963-iso-8859-1-q-flessibilit-e0_oraria.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 21:05:22 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[On Wed, 8 Sep 2010 14:05:22 -0700 (PDT), Old Speccyman
<cerelli@interfree.it> wrote:

>Vorrei sapere se il contratto prevede la flessibilità oraria per gli
>ATA.
>
>In una scuola dove ho prestato servizo  era prevista, una flessibilità
>di 30 min (in piu') con possibilità di recupero al termine della
>giornata stessa...
>
>Nella mia scuola in cui presto servizo attualmente pretenderebbero che
>si dichiarasse un orairo di entrata ed in caso di sforamento (arrivo
>in ritardo) l'interesato perderebbe i minuti corrispondenti, non
>avrebbe cioe' la possibilità di recupero a fine giornata 8oppure entro
>il mese...).
>
>Dove stà la ragione ??



Copincollo dal CCNL 2006/2009  (vigente):

"ART.54 - RITARDI, RECUPERI E RIPOSI COMPENSATIVI
1. Il ritardo sull’orario di ingresso al lavoro comporta l’obbligo
del recupero entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello
in cui si è verificato il ritardo."


v. anche l'art.51 - ORARIO DI LAVORO ATA e l'art.53 - MODALITA’
DI PRESTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>On Wed, 8 Sep 2010 14:05:22 -0700 (PDT), Old Speccyman<br />
&lt; &gt; wrote:<br />
<font color="blue"><br />
&gt;Vorrei sapere se il contratto prevede la flessibilità oraria per gli<br />
&gt;ATA.<br />
&gt;<br />
&gt;In una scuola dove ho prestato servizo  era prevista, una flessibilità<br />
&gt;di 30 min (in piu') con possibilità di recupero al termine della<br />
&gt;giornata stessa...<br />
&gt;<br />
&gt;Nella mia scuola in cui presto servizo attualmente pretenderebbero che<br />
&gt;si dichiarasse un orairo di entrata ed in caso di sforamento (arrivo<br />
&gt;in ritardo) l'interesato perderebbe i minuti corrispondenti, non<br />
&gt;avrebbe cioe' la possibilità di recupero a fine giornata 8oppure entro<br />
&gt;il mese...).<br />
&gt;<br />
&gt;Dove stà la ragione ??</font><br />
<br />
<br />
<br />
Copincollo dal CCNL 2006/2009  (vigente):<br />
<br />
&quot;ART.54 - RITARDI, RECUPERI E RIPOSI COMPENSATIVI<br />
1. Il ritardo sull’orario di ingresso al lavoro comporta l’obbligo<br />
del recupero entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello<br />
in cui si è verificato il ritardo.&quot;<br />
<br />
<br />
v. anche l'art.51 - ORARIO DI LAVORO ATA e l'art.53 - MODALITA’<br />
DI PRESTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO.<br />
<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Old Speccyman</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Diciamoci la verità</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474962-diciamoci-verita.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:54:54 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[On Thu, 9 Sep 2010 00:27:33 +0200, "vittorio" <q@eee.io> wrote:

>
>"Augusto Minzolini" <remailer@reece.net.au> ha scritto nel messaggio
>news:R7H02KR540430.2047916667@reece.net.au...
>> CATANZARO - "Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo
>> essersi prostituite". E' la dichiarazione shock di Angela Napoli, deputata

>ma hai visto che grassona brutta che è ?

>Sarà anche lei evidentemente più carina che intelligente!
>

" brutta" "carina"? - Mah!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>On Thu, 9 Sep 2010 00:27:33 +0200, &quot;vittorio&quot; &lt; &gt; wrote:<br />
<font color="blue"><br />
&gt;<br />
&gt;&quot;Augusto Minzolini&quot; &lt; &gt; ha scritto nel messaggio<br />
&gt;news: ...<font color="green"><br />
&gt;&gt; CATANZARO - &quot;Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo<br />
&gt;&gt; essersi prostituite&quot;. E' la dichiarazione shock di Angela Napoli, deputata</font></font><br />
<font color="blue"><br />
&gt;ma hai visto che grassona brutta che è ?</font><br />
<font color="blue"><br />
&gt;Sarà anche lei evidentemente più carina che intelligente!<br />
&gt;</font><br />
<br />
&quot; brutta&quot; &quot;carina&quot;? - Mah!<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Augusto Minzolini</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Re: Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica: qualcuno sa qualcosa?</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474742-re-tecnologie-tecniche-rappresentazione-grafica-qualcuno-sa-qualcosa.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:08:06 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[On Tue, 7 Sep 2010 07:55:27 -0700 (PDT), Giancarlo
<giancarloperlo@gmail.com> wrote:

>Salve, sono un insegnante in un Istituto Professionale di Genova e
>sono stato nominato quest'anno quale docente di "Tecnologie e tecniche
>di rappresentazione grafica" in una classe prima elettrici. La materia
>è nuova (è stata introdotta dalla riforma) e nella mia scuola nessuno
>ne sa praticamente nulla. Ho provato a dare un'occhiata ai programmi
>ministeriali ma sono ovviamente fumosi e poco chiari. C'è qualche

Se,  come dice Attlio, "La materia è vecchia,  ha solo cambiato nome
da "Tecnologia e Disegno" a "Tecnologie e tecniche di rappresentazione
grafica", non solo puoi consultare (su come fare) i colleghi di
""Tecnologia e Disegno" ma puoi anche consultare i Programmi
degli anni scorsi depositati da detti colleghi  in segreteria alla fine
delle lezioni.- Per il V anno, si puo` consultare anche il Documento
di maggio.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>On Tue, 7 Sep 2010 07:55:27 -0700 (PDT), Giancarlo<br />
&lt; &gt; wrote:<br />
<font color="blue"><br />
&gt;Salve, sono un insegnante in un Istituto Professionale di Genova e<br />
&gt;sono stato nominato quest'anno quale docente di &quot;Tecnologie e tecniche<br />
&gt;di rappresentazione grafica&quot; in una classe prima elettrici. La materia<br />
&gt;è nuova (è stata introdotta dalla riforma) e nella mia scuola nessuno<br />
&gt;ne sa praticamente nulla. Ho provato a dare un'occhiata ai programmi<br />
&gt;ministeriali ma sono ovviamente fumosi e poco chiari. C'è qualche</font><br />
<br />
Se,  come dice Attlio, &quot;La materia è vecchia,  ha solo cambiato nome<br />
da &quot;Tecnologia e Disegno&quot; a &quot;Tecnologie e tecniche di rappresentazione<br />
grafica&quot;, non solo puoi consultare (su come fare) i colleghi di<br />
&quot;&quot;Tecnologia e Disegno&quot; ma puoi anche consultare i Programmi<br />
degli anni scorsi depositati da detti colleghi  in segreteria alla fine<br />
delle lezioni.- Per il V anno, si puo` consultare anche il Documento<br />
di maggio.<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>abba@freemail.it</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Trent'anni fa]]></title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474621-trentanni-fa.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 19:50:57 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[On 08/09/2010 21.50, Maurizio Pistone wrote:
> [url]http://blog.mauriziopistone.it/2010/09/08/trentanni-fa/[/url]

Vista la data, 8 settembre, ho pensato non sapessi fare le sottrazioni. ;-)

--
Paolo Fasce

Pensieri sottobanco
La scuola raccontata alla mia gatta
[url]http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=2242[/url]
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>On 08/09/2010 21.50, Maurizio Pistone wrote:<font color="blue"><br />
&gt; [url]http://blog.mauriziopistone.it/2010/09/08/trentanni-fa/[/url]</font><br />
<br />
Vista la data, 8 settembre, ho pensato non sapessi fare le sottrazioni. ;-)<br />
<br />
--<br />
Paolo Fasce<br />
<br />
Pensieri sottobanco<br />
La scuola raccontata alla mia gatta<br />
[url]http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=2242[/url]<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Maurizio Pistone</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>ecco perché gli insegnanti vanno rottamati...</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474620-perche-gli-insegnanti-vanno-rottamati.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 19:38:08 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA["Lisa" <arinna@spammatialtrove.spl.at> ha scritto nel messaggio
news:4c87e5b5.14287434@news6.edisontel.com...
>
>
> Mi hanno appena segnalato questo, credevo DAVVERO che fosse una
> barzelletta, invece il link è autentico:
>
> [url]http://www.tvblog.it/post/21411/gelmini-una-tv-in-ogni-aula-scolastica-e-ricordare-mike-bongiorno-quando-si-studia-la-costituzione[/url]
>
> Lisa


Premesso che non ho nulla di personale contro la "bonanima" di Mike, la
gelmini ha dato un'ulteriore prova - se mai ce ne fosse bisogno - di quanto
sia inadatta a ricoprire il ruolo che occupa. Se ha realmente detto quanto è
riportato, inizio a pensare che la ministra sia davvero una persona
imbarazzante per chi, con un minimo di sale in zucca, le satellita attorno.


--
maximum solacium est cogitare id sibi accidisse quod omnes ante se passi
sunt omnesque passuri; et ideo mihi videtur rerum natura, quod gravissimum
fecerat commune fecisse, ut crudelitatem fati consolaretur aequalitas

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>&quot;Lisa&quot; &lt; &gt; ha scritto nel messaggio<br />
news: ...<font color="blue"><br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Mi hanno appena segnalato questo, credevo DAVVERO che fosse una<br />
&gt; barzelletta, invece il link è autentico:<br />
&gt;<br />
&gt; [url]http://www.tvblog.it/post/21411/gelmini-una-tv-in-ogni-aula-scolastica-e-ricordare-mike-bongiorno-quando-si-studia-la-costituzione[/url]<br />
&gt;<br />
&gt; Lisa</font><br />
<br />
<br />
Premesso che non ho nulla di personale contro la &quot;bonanima&quot; di Mike, la<br />
gelmini ha dato un'ulteriore prova - se mai ce ne fosse bisogno - di quanto<br />
sia inadatta a ricoprire il ruolo che occupa. Se ha realmente detto quanto è<br />
riportato, inizio a pensare che la ministra sia davvero una persona<br />
imbarazzante per chi, con un minimo di sale in zucca, le satellita attorno.<br />
<br />
<br />
--<br />
maximum solacium est cogitare id sibi accidisse quod omnes ante se passi<br />
sunt omnesque passuri; et ideo mihi videtur rerum natura, quod gravissimum<br />
fecerat commune fecisse, ut crudelitatem fati consolaretur aequalitas<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Lisa</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Re: pedagogia spicciola</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474619-re-pedagogia-spicciola.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 19:17:26 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[Il 08/09/2010 21:17, Unknown ha scritto:
>> non esistono i 2 giorni liberi, informati prima di sparare cazzate.
> Li "vedo" con i miei occhi!
Fai una denuncia alla procura della repubblica!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il 08/09/2010 21:17, Unknown ha scritto:<font color="blue"><font color="green"><br />
&gt;&gt; non esistono i 2 giorni liberi, informati prima di sparare cazzate.</font><br />
&gt; Li &quot;vedo&quot; con i miei occhi!</font><br />
Fai una denuncia alla procura della repubblica!<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Unknown</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Re: pedagogia spicciola</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474618-re-pedagogia-spicciola.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:52:34 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[On 8 Set, 21:42, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
> On 08 Sep 2010 19:01:01 GMT, Unknown <unerreichba...@none.to> wrote:
>
> > Il giovedÃ¬ era vacanza.
>
> Hai più di ottant'anni?

Già, quando era che il pomeriggio era stato tolto?

M.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>On 8 Set, 21:42, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:<font color="blue"><br />
&gt; On 08 Sep 2010 19:01:01 GMT, Unknown &lt;unerreichba...@none.to&gt; wrote:<br />
&gt;<font color="green"><br />
&gt; &gt; Il giovedÃ¬ era vacanza.</font><br />
&gt;<br />
&gt; Hai più di ottant'anni?</font><br />
<br />
Già, quando era che il pomeriggio era stato tolto?<br />
<br />
M.<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Lisa</dc:creator>
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		</item>
		<item>
			<title>Re: pedagogia spicciola</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474498-re-pedagogia-spicciola.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:42:48 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA["Arkannen" <maremma@mail.it> ha scritto nel messaggio
news:4c87d929$0$30900$5fc30a8@news.tiscali.it...
>

> Io proporrei di fare mezzora di ginnastica prima di entrare in classe.

prenderti a calci nel deretano per mezz'ora? come la vedi?


--
maximum solacium est cogitare id sibi accidisse quod omnes ante se passi
sunt omnesque passuri; et ideo mihi videtur rerum natura, quod gravissimum
fecerat commune fecisse, ut crudelitatem fati consolaretur aequalitas

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>&quot;Arkannen&quot; &lt; &gt; ha scritto nel messaggio<br />
news:4c87d929$0$30900$ ...<font color="blue"><br />
&gt;</font><br />
<font color="blue"><br />
&gt; Io proporrei di fare mezzora di ginnastica prima di entrare in classe.</font><br />
<br />
prenderti a calci nel deretano per mezz'ora? come la vedi?<br />
<br />
<br />
--<br />
maximum solacium est cogitare id sibi accidisse quod omnes ante se passi<br />
sunt omnesque passuri; et ideo mihi videtur rerum natura, quod gravissimum<br />
fecerat commune fecisse, ut crudelitatem fati consolaretur aequalitas<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Arkannen</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474498-re-pedagogia-spicciola.html</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Re: pedagogia spicciola</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474497-re-pedagogia-spicciola.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:28:16 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[Il 08/09/2010 20:26, Unknown ha scritto:
> ... Anche un insegnante non puÃ² essere cosÃ¬
> efficace nelle ultime ore. Eppure in molte scuole c'Ã¨ la brutta abitudine
> di caricare gli insegnanti di molte ore in alcuni giorni in modo da avere
> poi il "giorno libero" o addirittura 2 giorni liberi!

Parli di cose che non conosci.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il 08/09/2010 20:26, Unknown ha scritto:<font color="blue"><br />
&gt; ... Anche un insegnante non puÃ² essere cosÃ¬<br />
&gt; efficace nelle ultime ore. Eppure in molte scuole c'Ã¨ la brutta abitudine<br />
&gt; di caricare gli insegnanti di molte ore in alcuni giorni in modo da avere<br />
&gt; poi il &quot;giorno libero&quot; o addirittura 2 giorni liberi!</font><br />
<br />
Parli di cose che non conosci.<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>fm2766</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474497-re-pedagogia-spicciola.html</guid>
		</item>
		<item>
			<title>La televisione digitale terrestre concepita su modello berlusconiano è morta.</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474112-televisione-digitale-terrestre-concepita-modello-berlusconiano-morta.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 16:34:37 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[
"Nobody" <nobody@nobody.invalid> ha scritto nel messaggio
news:83955bbcc2ab412aec58eed761a13d0c@tioat.net...
> Dopo pochi mesi di esercizio - peraltro su parte del territorio
> nazionale - il digitale terrestre (...) ha già dimostrato tutto il suo
> fallimento come processo di
> innovazione delle comunicazioni del nostro paese e messo bene in evidenza
> come esso sia stato pensato e gestito come un'occasione strategica per
> realizzare un monopolio
> di famiglia con la conseguente distruzione del cosiddetto libero mercato.
>
> Le tecniche del grande imbroglio (come lo definimmo ai suoi esordi) sono
> state le più tradizionali dell'affarismo truffaldino, lontane da una sana
> amministrazione
> pubblica fatta nell'interesse del cittadino-utente. Innanzi tutto una
> campagna mediatica tesa a fuorviare l'opinione pubblica sul reali
> obiettivi ed imporre convinzioni
> emergenziali giustificanti un decisionismo veloce ed autoritario al fine
> di imporre nel minor tempo possibile la soluzione voluta per non lasciare
> il tempo agli
> interlocutori di pensarci troppo.
>
> Si è detto in tutti i modi che per il cittadino, seppur doveva affrontare
> delle spese, ci sarebbe stato un notevole miglioramento dell'offerta
> televisiva con l'aumento
> dei canali. Niente di più falso. Nessuno oggi, ha più il coraggio di
> riaffermare questa grande bugia su cui però resta fondato il digitale
> berlusconiano. Infatti, tutti
> gli utenti e tutti gli editori televisivi locali nelle regioni in cui è
> avvenuto lo switch-off, hanno toccato con mano come una lista di 400
> emissioni non costituisce
> pluralismo dell'offerta o dell'informazione, ma la sua negazione per la
> sua totale ingestibilità (...).
>
> Una tecnica sottile per costruire di fatto una "rendita di posizione" per
> quel primo range numerico, compatibile con la sopportabilità e la pazienza
> dell'utenza; una
> rendita di posizione che oltre ad essere la negazione del cosiddetto
> libero mercato e della concorrenza realizza anche di fatto un ostacolo al
> pluralismo
> nell'informazione trasformandolo in monopolio occulto: una rendita di
> posizione costruita per essere messa a disposizione delle emittenti del
> monopolio di famiglia.
>
> La storia del Logical Channel Number con tutte le contorsioni fatte
> dall'Autorità delle Comunicazioni per definirne i criteri più ad personam
> possibili, è stato un campo
> di battaglia che ha dimostrato il vero obiettivo del digitale terrestre
> formato Berlusconi. Ed ancora, tutti gli utenti hanno potuto
> abbondantemente verificare che la
> moltiplicazione delle emissioni non è andata di pari passo con quella dei
> programmi nel senso che sono quasi sempre i medesimi che girano, magari
> spostati di un'ora.
>
> E in questo giuoco la pietra dello scandalo non viene dall'emittenza
> locale, ma dalla potente Mediaset e dalla blasonata Rai che ha dato luogo
> ad un solo programma
> meritevole di attenzione, che è "Rai Storia", il quale si vale sì di
> vecchi filmati, ma essi hanno almeno il pregio di essere educativi e non
> contrabbandabili per altro.
>
>
> Risultato: il trust privato di famiglia passa da 3 a oltre 50 emissioni,
> con buona pace della Costituzione Repubblicana e le sue limitazioni; con
> il telespettatore
> impossibilitato a scegliere che è costretto a vedere solo i primi
> programmi nazionali, cioè quelli direttamente o indirettamente controllati
> dalla famiglia. Il 70% delle
> emittenti locali ultra-ventennali sono al tracollo economico con
> prospettive di fallimento per effetto del drenaggio pubblicitario di quel
> poco che rimane dopo le tante
> offerte nazionali berlusconiane e per l'eliminazione dei rimborsi
> editoriali avvenuta secondo un piano non casuale di progressiva asfissìa.
>
>
> Si è anche sostenuto che tutto ciò era obbligatorio, inevitabile, perché
> era l'Europa a imporlo. Anche in questo caso la tecnica del grande
> imbroglio è stata da manuale,
> travisando anzitutto il vero significato della indicazione comunitaria. Si
> è accreditata l'idea che il passaggio al digitale non fosse solo la pura e
> semplice
> trasformazione della tecnica di emissione, da analogico a digitale come in
> verità l'Europa chiede, ma che ciò comportava automaticamente la messa a
> disposizione dei
> soggetti emittenti l'utilizzo di tutta la banda di frequenza
> precedentemente usata in analogico.
>
> Si sono illusi così i soggetti destinati ad essere la carne da macello
> dell'operazione che per loro arrivava il regno di bengodi e che anche il
> minuscolo televisionaro
> di paese sarebbe diventato un piccolo Berlusconi con tanti canali a
> disposizione. (...) Alla luce dell'esperienza fatta, però, non vi è un
> titolare di emittente
> televisiva locale che non maledica il passaggio al digitale ed i suoi
> artefici, che non rimpianga l'analogico, e che non chieda una soluzione al
> grande guaio creato,
> anche se con la rassegnazione dovuta al ricatto forte, secondo cui non si
> può più (?) tornare indietro.
>
> Che fosse un'illusione costruita ad arte e non un obbligo europeo
> basterebbe vedere come negli altri Paesi europei, dove non governa un
> imprenditore monopolista e
> ingordo che il passaggio al digitale non sta espungendo dal mercato la
> libera editoria e la libera informazione, ed ancor più non si sono creati
> monopoli da 50
> televisioni. Se tutto questo lo si vuole chiamare apertura del mercato,
> allora siamo curiosi di sapere cosa deve accadere per usare i termini
> distruzione del mercato e
> monopolismo. D'altra parte cosa ci si poteva aspettare di diverso? (...)
>
> Ma ora, a scempio avvenuto, cosa si può fare? Quale può essere una
> soluzione possibile che risolva almeno in parte i problemi e che risulti
> praticabile ed applicabile?
> Tornare all'analogico, come chiede più di qualcuno per impedire la frana?
> Beh, forse questo non è più possibile, ma al contempo non è affatto detto
> che il passaggio al
> digitale debba continuare così.
>
> Ed allora qualche considerazione e qualche proposta su cui organizzare la
> resistenza. Se si ragiona in termini di mercato, non vi è dubbio che le
> emittenti e
> principalmente quelle locali hanno di fronte a loro solo la via della
> riduzione dell'offerta innanzitutto nazionale. Qualcuno spera che con il
> fallimento degli altri si
> riapra il mercato per loro. Nulla di più falso, di fronte al fallimento
> delle locali, le nazionali saranno pronte ad assorbire frequenze e
> risorse.
>
> Una soluzione vera sarebbe, se possibile o imponibile, quella che hanno
> insegnato i produttori di arance siciliane, i quali per mantenere il
> mercato, non raccoglievano
> la produzione eccedente, anzi, sotterravano il già raccolto con i
> trattori. Certo, i campi sono diversi, ma non è detto che non vi siano
> altre strade se gli operatori
> locali ovvero la loro la maggioranza, lo vorranno. Per esempio, poiché non
> vi è dubbio che nelle televisioni la logica dei soggetti operatori di reti
> di comunicazioni e
> di produttori di contenuti deve essere necessariamente coniugata con il
> diritto all'informazione e le sue riserve costituzionali, vanno
> necessariamente previste regole e
> limiti alla gestione dei mux.
>
> Come anche è evidente che gli effetti sull'informazione di una emittente
> nazionale non sono gli stessi di una locale. Si potrebbe proporre per un
> ribilanciamento del
> mercato e per il rispetto dei dettati costituzionali sull'informazione
> che: 1) venga fissato il numero massimo di emissioni televisive in chiaro
> possibili per mux sia
> nazionali che locali, magari risolvendo anche la diversità di ampiezza dei
> diritti d'uso tra la III e la V banda; 2) venga fissato, per i mux
> nazionali, il limite di una
> sola emissione televisiva in chiaro in proprio, più, per un allargamento
> compatibile del mercato, una seconda locabile a terzi non collegati,
> mentre le altre
> disponibilità per le televisioni a pagamento e trasporto dati. Forse così,
> insieme ai divieti già decisi su ogni forma di clonazione, si otterrebbe
> una forte riduzione
> della confusione dell'offerta in grado di riattivare un mercato altrimenti
> bloccato.
>
>
> Da ultimo, ma non meno importante, "condizionare" anche con ricorsi al
> TAR, la servile proposta dell'Autorità delle Garanzie nelle Comunicazioni
> riguardante l'LCN, che
> intende perpetuale le illegittime rendite di posizione. Va imposto il
> principio che una Ch-lista deve essere fatta per l'utilizzo e gli
> interessi degli utenti e non già
> per gli interessi del monopolio di famiglia. Il che significa una lista
> divisa per categorie di scelta dell'utente, che comprenda tutti, nazionali
> e locali, poiché solo
> così l'utente sarà in grado di esercitare la sua scelta, anche digitando
> tre numeri.
>
> Soluzione che non si capisce perché fino ad ora sia stata osteggiata dalle
> emittenti che temono di non essere selezionate se non sono ai primi posti,
> fornendo il destro
> all'Autorità per emanare delibere confuse, contorte e distorsive del
> mercato. (Bruno De Vita*)
>
> --
>
> Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:
>
> 1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,
> l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la
> gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`
> la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara
> vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio
>
>
> 2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&  immunita`, salvare il culo,
> continuare a far finta che "in Italia le cose vanno meglio che
> altrove" fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro
> risveglio... in lingua greca.
>
>
> Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?
>

Questo deve essere quello che D'Alema chiama dossieraggio.

...


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><br />
&quot;Nobody&quot; &lt; &gt; ha scritto nel messaggio<br />
news: ...<font color="blue"><br />
&gt; Dopo pochi mesi di esercizio - peraltro su parte del territorio<br />
&gt; nazionale - il digitale terrestre (...) ha già dimostrato tutto il suo<br />
&gt; fallimento come processo di<br />
&gt; innovazione delle comunicazioni del nostro paese e messo bene in evidenza<br />
&gt; come esso sia stato pensato e gestito come un'occasione strategica per<br />
&gt; realizzare un monopolio<br />
&gt; di famiglia con la conseguente distruzione del cosiddetto libero mercato.<br />
&gt;<br />
&gt; Le tecniche del grande imbroglio (come lo definimmo ai suoi esordi) sono<br />
&gt; state le più tradizionali dell'affarismo truffaldino, lontane da una sana<br />
&gt; amministrazione<br />
&gt; pubblica fatta nell'interesse del cittadino-utente. Innanzi tutto una<br />
&gt; campagna mediatica tesa a fuorviare l'opinione pubblica sul reali<br />
&gt; obiettivi ed imporre convinzioni<br />
&gt; emergenziali giustificanti un decisionismo veloce ed autoritario al fine<br />
&gt; di imporre nel minor tempo possibile la soluzione voluta per non lasciare<br />
&gt; il tempo agli<br />
&gt; interlocutori di pensarci troppo.<br />
&gt;<br />
&gt; Si è detto in tutti i modi che per il cittadino, seppur doveva affrontare<br />
&gt; delle spese, ci sarebbe stato un notevole miglioramento dell'offerta<br />
&gt; televisiva con l'aumento<br />
&gt; dei canali. Niente di più falso. Nessuno oggi, ha più il coraggio di<br />
&gt; riaffermare questa grande bugia su cui però resta fondato il digitale<br />
&gt; berlusconiano. Infatti, tutti<br />
&gt; gli utenti e tutti gli editori televisivi locali nelle regioni in cui è<br />
&gt; avvenuto lo switch-off, hanno toccato con mano come una lista di 400<br />
&gt; emissioni non costituisce<br />
&gt; pluralismo dell'offerta o dell'informazione, ma la sua negazione per la<br />
&gt; sua totale ingestibilità (...).<br />
&gt;<br />
&gt; Una tecnica sottile per costruire di fatto una &quot;rendita di posizione&quot; per<br />
&gt; quel primo range numerico, compatibile con la sopportabilità e la pazienza<br />
&gt; dell'utenza; una<br />
&gt; rendita di posizione che oltre ad essere la negazione del cosiddetto<br />
&gt; libero mercato e della concorrenza realizza anche di fatto un ostacolo al<br />
&gt; pluralismo<br />
&gt; nell'informazione trasformandolo in monopolio occulto: una rendita di<br />
&gt; posizione costruita per essere messa a disposizione delle emittenti del<br />
&gt; monopolio di famiglia.<br />
&gt;<br />
&gt; La storia del Logical Channel Number con tutte le contorsioni fatte<br />
&gt; dall'Autorità delle Comunicazioni per definirne i criteri più ad personam<br />
&gt; possibili, è stato un campo<br />
&gt; di battaglia che ha dimostrato il vero obiettivo del digitale terrestre<br />
&gt; formato Berlusconi. Ed ancora, tutti gli utenti hanno potuto<br />
&gt; abbondantemente verificare che la<br />
&gt; moltiplicazione delle emissioni non è andata di pari passo con quella dei<br />
&gt; programmi nel senso che sono quasi sempre i medesimi che girano, magari<br />
&gt; spostati di un'ora.<br />
&gt;<br />
&gt; E in questo giuoco la pietra dello scandalo non viene dall'emittenza<br />
&gt; locale, ma dalla potente Mediaset e dalla blasonata Rai che ha dato luogo<br />
&gt; ad un solo programma<br />
&gt; meritevole di attenzione, che è &quot;Rai Storia&quot;, il quale si vale sì di<br />
&gt; vecchi filmati, ma essi hanno almeno il pregio di essere educativi e non<br />
&gt; contrabbandabili per altro.<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Risultato: il trust privato di famiglia passa da 3 a oltre 50 emissioni,<br />
&gt; con buona pace della Costituzione Repubblicana e le sue limitazioni; con<br />
&gt; il telespettatore<br />
&gt; impossibilitato a scegliere che è costretto a vedere solo i primi<br />
&gt; programmi nazionali, cioè quelli direttamente o indirettamente controllati<br />
&gt; dalla famiglia. Il 70% delle<br />
&gt; emittenti locali ultra-ventennali sono al tracollo economico con<br />
&gt; prospettive di fallimento per effetto del drenaggio pubblicitario di quel<br />
&gt; poco che rimane dopo le tante<br />
&gt; offerte nazionali berlusconiane e per l'eliminazione dei rimborsi<br />
&gt; editoriali avvenuta secondo un piano non casuale di progressiva asfissìa.<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Si è anche sostenuto che tutto ciò era obbligatorio, inevitabile, perché<br />
&gt; era l'Europa a imporlo. Anche in questo caso la tecnica del grande<br />
&gt; imbroglio è stata da manuale,<br />
&gt; travisando anzitutto il vero significato della indicazione comunitaria. Si<br />
&gt; è accreditata l'idea che il passaggio al digitale non fosse solo la pura e<br />
&gt; semplice<br />
&gt; trasformazione della tecnica di emissione, da analogico a digitale come in<br />
&gt; verità l'Europa chiede, ma che ciò comportava automaticamente la messa a<br />
&gt; disposizione dei<br />
&gt; soggetti emittenti l'utilizzo di tutta la banda di frequenza<br />
&gt; precedentemente usata in analogico.<br />
&gt;<br />
&gt; Si sono illusi così i soggetti destinati ad essere la carne da macello<br />
&gt; dell'operazione che per loro arrivava il regno di bengodi e che anche il<br />
&gt; minuscolo televisionaro<br />
&gt; di paese sarebbe diventato un piccolo Berlusconi con tanti canali a<br />
&gt; disposizione. (...) Alla luce dell'esperienza fatta, però, non vi è un<br />
&gt; titolare di emittente<br />
&gt; televisiva locale che non maledica il passaggio al digitale ed i suoi<br />
&gt; artefici, che non rimpianga l'analogico, e che non chieda una soluzione al<br />
&gt; grande guaio creato,<br />
&gt; anche se con la rassegnazione dovuta al ricatto forte, secondo cui non si<br />
&gt; può più (?) tornare indietro.<br />
&gt;<br />
&gt; Che fosse un'illusione costruita ad arte e non un obbligo europeo<br />
&gt; basterebbe vedere come negli altri Paesi europei, dove non governa un<br />
&gt; imprenditore monopolista e<br />
&gt; ingordo che il passaggio al digitale non sta espungendo dal mercato la<br />
&gt; libera editoria e la libera informazione, ed ancor più non si sono creati<br />
&gt; monopoli da 50<br />
&gt; televisioni. Se tutto questo lo si vuole chiamare apertura del mercato,<br />
&gt; allora siamo curiosi di sapere cosa deve accadere per usare i termini<br />
&gt; distruzione del mercato e<br />
&gt; monopolismo. D'altra parte cosa ci si poteva aspettare di diverso? (...)<br />
&gt;<br />
&gt; Ma ora, a scempio avvenuto, cosa si può fare? Quale può essere una<br />
&gt; soluzione possibile che risolva almeno in parte i problemi e che risulti<br />
&gt; praticabile ed applicabile?<br />
&gt; Tornare all'analogico, come chiede più di qualcuno per impedire la frana?<br />
&gt; Beh, forse questo non è più possibile, ma al contempo non è affatto detto<br />
&gt; che il passaggio al<br />
&gt; digitale debba continuare così.<br />
&gt;<br />
&gt; Ed allora qualche considerazione e qualche proposta su cui organizzare la<br />
&gt; resistenza. Se si ragiona in termini di mercato, non vi è dubbio che le<br />
&gt; emittenti e<br />
&gt; principalmente quelle locali hanno di fronte a loro solo la via della<br />
&gt; riduzione dell'offerta innanzitutto nazionale. Qualcuno spera che con il<br />
&gt; fallimento degli altri si<br />
&gt; riapra il mercato per loro. Nulla di più falso, di fronte al fallimento<br />
&gt; delle locali, le nazionali saranno pronte ad assorbire frequenze e<br />
&gt; risorse.<br />
&gt;<br />
&gt; Una soluzione vera sarebbe, se possibile o imponibile, quella che hanno<br />
&gt; insegnato i produttori di arance siciliane, i quali per mantenere il<br />
&gt; mercato, non raccoglievano<br />
&gt; la produzione eccedente, anzi, sotterravano il già raccolto con i<br />
&gt; trattori. Certo, i campi sono diversi, ma non è detto che non vi siano<br />
&gt; altre strade se gli operatori<br />
&gt; locali ovvero la loro la maggioranza, lo vorranno. Per esempio, poiché non<br />
&gt; vi è dubbio che nelle televisioni la logica dei soggetti operatori di reti<br />
&gt; di comunicazioni e<br />
&gt; di produttori di contenuti deve essere necessariamente coniugata con il<br />
&gt; diritto all'informazione e le sue riserve costituzionali, vanno<br />
&gt; necessariamente previste regole e<br />
&gt; limiti alla gestione dei mux.<br />
&gt;<br />
&gt; Come anche è evidente che gli effetti sull'informazione di una emittente<br />
&gt; nazionale non sono gli stessi di una locale. Si potrebbe proporre per un<br />
&gt; ribilanciamento del<br />
&gt; mercato e per il rispetto dei dettati costituzionali sull'informazione<br />
&gt; che: 1) venga fissato il numero massimo di emissioni televisive in chiaro<br />
&gt; possibili per mux sia<br />
&gt; nazionali che locali, magari risolvendo anche la diversità di ampiezza dei<br />
&gt; diritti d'uso tra la III e la V banda; 2) venga fissato, per i mux<br />
&gt; nazionali, il limite di una<br />
&gt; sola emissione televisiva in chiaro in proprio, più, per un allargamento<br />
&gt; compatibile del mercato, una seconda locabile a terzi non collegati,<br />
&gt; mentre le altre<br />
&gt; disponibilità per le televisioni a pagamento e trasporto dati. Forse così,<br />
&gt; insieme ai divieti già decisi su ogni forma di clonazione, si otterrebbe<br />
&gt; una forte riduzione<br />
&gt; della confusione dell'offerta in grado di riattivare un mercato altrimenti<br />
&gt; bloccato.<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Da ultimo, ma non meno importante, &quot;condizionare&quot; anche con ricorsi al<br />
&gt; TAR, la servile proposta dell'Autorità delle Garanzie nelle Comunicazioni<br />
&gt; riguardante l'LCN, che<br />
&gt; intende perpetuale le illegittime rendite di posizione. Va imposto il<br />
&gt; principio che una Ch-lista deve essere fatta per l'utilizzo e gli<br />
&gt; interessi degli utenti e non già<br />
&gt; per gli interessi del monopolio di famiglia. Il che significa una lista<br />
&gt; divisa per categorie di scelta dell'utente, che comprenda tutti, nazionali<br />
&gt; e locali, poiché solo<br />
&gt; così l'utente sarà in grado di esercitare la sua scelta, anche digitando<br />
&gt; tre numeri.<br />
&gt;<br />
&gt; Soluzione che non si capisce perché fino ad ora sia stata osteggiata dalle<br />
&gt; emittenti che temono di non essere selezionate se non sono ai primi posti,<br />
&gt; fornendo il destro<br />
&gt; all'Autorità per emanare delibere confuse, contorte e distorsive del<br />
&gt; mercato. (Bruno De Vita*)<br />
&gt;<br />
&gt; --<br />
&gt;<br />
&gt; Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:<br />
&gt;<br />
&gt; 1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,<br />
&gt; l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la<br />
&gt; gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`<br />
&gt; la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara<br />
&gt; vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; 2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&amp;  immunita`, salvare il culo,<br />
&gt; continuare a far finta che &quot;in Italia le cose vanno meglio che<br />
&gt; altrove&quot; fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro<br />
&gt; risveglio... in lingua greca.<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?<br />
&gt;</font><br />
<br />
Questo deve essere quello che D'Alema chiama dossieraggio.<br />
<br />
...<br />
<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Nobody</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474112-televisione-digitale-terrestre-concepita-modello-berlusconiano-morta.html</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Re: CREDINIIIIII....</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474111-re-crediniiiiii.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 15:34:22 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[
"Nobody" <nobody@nobody.invalid> ha scritto nel messaggio
news:b332cd56f8b682f8e245a022c7269b50@tioat.net...
> "redroby©" wrote:
>> ORDINI DALL'ALTO!!!
>>
>> E' iniziato un altro "metodo Boffo" !
>> Sotto, dai...
>> Iniziate a sfrucugliare nella vita di Mentana,
>> la licenza di pesca è regolare? Ha pagato il bollo auto nel
>> 96? Quella volta che è salito sul tram, ha pagato il biglietto? E le
>> spese di condominio sono mensilmente onorate?
>> Possibile che anche il Mentana non abbia uno scheletro nell'armadio?
>>
>> Non deludete IDDU... ecchecaz!   :')
>
> rotfl
> --
>
> Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:
>
> 1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,
> l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la
> gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`
> la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara
> vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio
>
>
> 2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&  immunita`, salvare il culo,
> continuare a far finta che "in Italia le cose vanno meglio che
> altrove" fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro
> risveglio... in lingua greca.
>
>
> Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?
>

Questo deve essere quello che D'Alema chiama dossieraggio.

...


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><br />
&quot;Nobody&quot; &lt; &gt; ha scritto nel messaggio<br />
news: ...<font color="blue"><br />
&gt; &quot;redroby©&quot; wrote:<font color="green"><br />
&gt;&gt; ORDINI DALL'ALTO!!!<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; E' iniziato un altro &quot;metodo Boffo&quot; !<br />
&gt;&gt; Sotto, dai...<br />
&gt;&gt; Iniziate a sfrucugliare nella vita di Mentana,<br />
&gt;&gt; la licenza di pesca è regolare? Ha pagato il bollo auto nel<br />
&gt;&gt; 96? Quella volta che è salito sul tram, ha pagato il biglietto? E le<br />
&gt;&gt; spese di condominio sono mensilmente onorate?<br />
&gt;&gt; Possibile che anche il Mentana non abbia uno scheletro nell'armadio?<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; Non deludete IDDU... ecchecaz!   :')</font><br />
&gt;<br />
&gt; rotfl<br />
&gt; --<br />
&gt;<br />
&gt; Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:<br />
&gt;<br />
&gt; 1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,<br />
&gt; l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la<br />
&gt; gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`<br />
&gt; la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara<br />
&gt; vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; 2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&amp;  immunita`, salvare il culo,<br />
&gt; continuare a far finta che &quot;in Italia le cose vanno meglio che<br />
&gt; altrove&quot; fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro<br />
&gt; risveglio... in lingua greca.<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?<br />
&gt;</font><br />
<br />
Questo deve essere quello che D'Alema chiama dossieraggio.<br />
<br />
...<br />
<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Nobody</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13474111-re-crediniiiiii.html</guid>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Re: Il Rapporto Ocse sull'Istruzione rivela le bugie della Gelmini]]></title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13473795-re-rapporto-ocse-sullistruzione-rivela-bugie-gelmini.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 15:24:20 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[Henry wrote:
> On Wed, 8 Sep 2010 08:12:54 +0000 (UTC), Nobody
> <nobody@nobody.invalid> wrote:
>
>> L'ITALIA ABBANDONA LA SCUOLA PEGGIO DI NOI SOLO LA SLOVACCHIA
>> Il Rapporto Ocse sull'Istruzione rivela le bugie della Gelmini
>> di Mario Reggio e Caterina Perniconi
>
>
>
>
> Ieri la ministra pinocchia ha commentato i dati ocse dicendo che danno
> ragione all'azione del governo volta a diminuire la spesa per stipendi
> che è percentualmente troppo alta.
>
> se la ministra conoscessa la matematica saprebbe che se gli stipendi
> sono 80 su 100 si può aumentare la percentuale non diminuendo gli 80
> ma aumentando i 100.
>
> esempio 80 su 110 sarebbe 72%,  e i 10in più servirebbero per avere le
> risorse di cui tanto la gelmina parla per la scuola di qualità.
>
> ovvio che lei il dato per cui la media ocse è 5,7% del pil e l'italia
> è a 4,7% non lo cita

sbruotfl

--

Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:

1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,
l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la
gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`
la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara
vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio


2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&  immunita`, salvare il culo,
continuare a far finta che "in Italia le cose vanno meglio che
altrove" fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro
risveglio... in lingua greca.


Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Henry wrote:<font color="blue"><br />
&gt; On Wed, 8 Sep 2010 08:12:54 +0000 (UTC), Nobody<br />
&gt; &lt; &gt; wrote:<br />
&gt;<font color="green"><br />
&gt;&gt; L'ITALIA ABBANDONA LA SCUOLA PEGGIO DI NOI SOLO LA SLOVACCHIA<br />
&gt;&gt; Il Rapporto Ocse sull'Istruzione rivela le bugie della Gelmini<br />
&gt;&gt; di Mario Reggio e Caterina Perniconi</font><br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt;<br />
&gt; Ieri la ministra pinocchia ha commentato i dati ocse dicendo che danno<br />
&gt; ragione all'azione del governo volta a diminuire la spesa per stipendi<br />
&gt; che è percentualmente troppo alta.<br />
&gt;<br />
&gt; se la ministra conoscessa la matematica saprebbe che se gli stipendi<br />
&gt; sono 80 su 100 si può aumentare la percentuale non diminuendo gli 80<br />
&gt; ma aumentando i 100.<br />
&gt;<br />
&gt; esempio 80 su 110 sarebbe 72%,  e i 10in più servirebbero per avere le<br />
&gt; risorse di cui tanto la gelmina parla per la scuola di qualità.<br />
&gt;<br />
&gt; ovvio che lei il dato per cui la media ocse è 5,7% del pil e l'italia<br />
&gt; è a 4,7% non lo cita</font><br />
<br />
sbruotfl<br />
<br />
--<br />
<br />
Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:<br />
<br />
1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,<br />
l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la<br />
gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`<br />
la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara<br />
vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio<br />
<br />
<br />
2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&amp;  immunita`, salvare il culo,<br />
continuare a far finta che &quot;in Italia le cose vanno meglio che<br />
altrove&quot; fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro<br />
risveglio... in lingua greca.<br />
<br />
<br />
Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Nobody</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13473795-re-rapporto-ocse-sullistruzione-rivela-bugie-gelmini.html</guid>
		</item>
		<item>
			<title>cattedra di alternativa alla religione</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13473794-cattedra-alternativa-religione.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 14:46:50 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[Il 08/09/2010 22:29, Marco O. dalla deflagrazione della congettura di
Riemann ha scritto:
> On 8 Set, 22:22, "Arkannen"<mare...@mail.it>  wrote:
>
>> Ma noi mica ce ne freghiamo, ricordo una volta il vicepreside dire a uno
>> studente "Ma tu che cazzo scrivi che vuoi fare attività alternative? Non fai
>> nemmeno quelle ordinarie razza di deficiente."
>
> Ecco, e rispondo anche ad fm2766, da noi uno così si ritrova i carabinieri in presidenza.

Guarda che arka, se dice il vero, sarebbe un'eccezione pure in Terronia...

>> Domani lo dico alla preside, lei su queste cose è brava.
>> Pensa che ha ribattezzato tutti i laboratori aule, così non servono più le
>> doppie uscite.
> Beh, questo l'hanno fatto anche da noi.

CVD, tutto il mondo è Paese. Solo che, da noi, non lo hanno mai fatto...
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il 08/09/2010 22:29, Marco O. dalla deflagrazione della congettura di<br />
Riemann ha scritto:<font color="blue"><br />
&gt; On 8 Set, 22:22, &quot;Arkannen&quot;&lt;mare...@mail.it&gt;  wrote:<br />
&gt;<font color="green"><br />
&gt;&gt; Ma noi mica ce ne freghiamo, ricordo una volta il vicepreside dire a uno<br />
&gt;&gt; studente &quot;Ma tu che cazzo scrivi che vuoi fare attività alternative? Non fai<br />
&gt;&gt; nemmeno quelle ordinarie razza di deficiente.&quot;</font><br />
&gt;<br />
&gt; Ecco, e rispondo anche ad fm2766, da noi uno così si ritrova i carabinieri in presidenza.</font><br />
<br />
Guarda che arka, se dice il vero, sarebbe un'eccezione pure in Terronia...<br />
<font color="blue"><font color="green"><br />
&gt;&gt; Domani lo dico alla preside, lei su queste cose è brava.<br />
&gt;&gt; Pensa che ha ribattezzato tutti i laboratori aule, così non servono più le<br />
&gt;&gt; doppie uscite.</font><br />
&gt; Beh, questo l'hanno fatto anche da noi.</font><br />
<br />
CVD, tutto il mondo è Paese. Solo che, da noi, non lo hanno mai fatto...<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>maria</dc:creator>
			<guid isPermaLink="true">http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13473794-cattedra-alternativa-religione.html</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Vediamo 5 buone ragioni per cui Berlusconi dovrebbe  temere il voto</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13473645-vediamo-5-buone-ragioni-per-berlusconi-dovrebbe-temere-voto.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 14:39:57 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[On Wed, 8 Sep 2010 19:44:49 +0200, "Arkannen" <maremma@mail.it> wrote:

>
>"Nobody" <nobody@nobody.invalid> ha scritto nel messaggio
>news:4c87a04c$0$5516$8f2e0ebb@news.shared-secrets.com...
>> Perché il Cavaliere teme le urne
>>
>> di ILVO DIAMANTI
>> NON è una novità, il protagonismo di Bossi. Esibito anche in passato,
>> quando la Lega contava molto meno. Tuttavia, Bossi
>> (e, di riflesso, la Lega) raramente è apparso così determinato. Oggi,
>> infatti, è lui a dettare i tempi e i temi della
>> crisi. Senza preoccuparsi di nulla e nessuno. Nei confronti di Fini e dei
>> suoi amici: "Bisogna cacciarli. Fini è
>> invidioso e rancoroso". Il dialogo è tempo sprecato: "Meglio andare a
>> votare subito".
>>
>> Cioè: "A fine novembre, al massimo ai primi di dicembre". Lo ha ripetuto
>> più volte, negli ultimi giorni. D'altronde, non
>> c'è spazio per altre maggioranze, oltre a questa. Di fronte a governi
>> tecnici il Nord insorgerebbe. È già campagna
>> elettorale. E Bossi non perde occasione per riproporre i temi dell'agenda
>> leghista. In primo luogo, il "mitico"
>> federalismo. Poi, la sicurezza (i soliti immigrati, il cui numero e la cui
>> pericolosità sociale salgono e calano a
>> comando. Magari a tele-comando. Secondo l'urgenza politica del
>> centrodestra). Poi il Sud. Dove, secondo Bossi, Fini - il
>> nemico di Tremonti - "vuole sprecare i soldi dello Stato".
>>
>> Il protagonismo di Bossi ha reso lo stesso Berlusconi quasi un
>> comprimario. Un partner livido e imbarazzato. Mosso da
>> istinti e interessi personali più che da ragioni politiche - non diciamo
>> "pubbliche". Accecato dal risentimento verso
>> Fini, il traditore. Deciso a fargliela pagare, a sputtanarlo. Quel
>> moralista immorale che pretende di dar lezioni di
>> pubblica morale.
>>
>> Così Berlusconi, spinto dall'alleato e dall'istinto, ha imboccato la
>> strada che porta a nuove elezioni. Che sembrano,
>> francamente, inevitabili. Lo ha ripetuto ieri lo stesso premier.
>> Nonostante i 5 punti posti a Fini e ai suoi fedeli,
>> come condizioni non negoziabili. Tuttavia, non comprendiamo i motivi per
>> cui Berlusconi e il Pdl debbano augurarsi nuove
>> elezioni, al più presto. Anzi, nell'attuale situazione, vediamo 5 buone
>> ragioni per cui Berlusconi, secondo noi,
>> dovrebbe semmai temere il voto. E lavorare, almeno, per allontanarne la
>> data.
>>
>> 1. La prima riguarda l'intera maggioranza. Richiama il rischio della
>> delusione. Il malumore degli elettori di fronte a
>> una coalizione incapace di garantire al Paese governo e stabilità. Dopo
>> aver vinto nettamente le elezioni e conquistato
>> una larga maggioranza parlamentare. Solo due anni fa. Una crisi politica
>> nazionale dagli effetti imprevedibili, nel
>> mezzo di una crisi economica internazionale profonda. Gli elettori,
>> compresi quelli di centrodestra, potrebbero leggere
>> in questi eventi i segni di un fallimento. Che coinvolge il progetto - ma
>> anche la leadership - di Berlusconi. Il quale,
>> insieme a Bossi, tenta di scaricarne per intero la colpa su Fini. Ma Fini
>> è il socio fondatore del Pdl. Il partner di
>> Berlusconi. Da 16 anni partecipe del medesimo progetto.
>>
>> 2. La seconda ragione riguarda il Pdl. Un partito cresciuto fragile. Gli
>> elettori di An non l'hanno mai percepito
>> totalmente come "proprio". Il calo registrato dai sondaggi condotti in
>> luglio ne riflette, in parte, il disorientamento.
>> Per ora tende a tradursi in "non-voto potenziale", che induce molti
>> elettori del Pdl a non dichiarare la loro scelta.
>> Così il partito si è attestato, nelle stime, intorno al 30% (secondo
>> alcuni analisti anche meno). Cioè: quel che aveva
>> ottenuto Forza Italia - da sola - nel 2001.
>>
>> 3. La terza ragione riguarda l'impianto territoriale del Pdl. Come ha
>> gridato Bossi, Fini vuole fondare il "partito del
>> Sud". Il che significa: levare la terra sotto i piedi al Pdl. Unico
>> partito "nazionale". Erede - in questo - della
>> tradizione democristiana e dei partiti di governo della prima Repubblica.
>> Come può, il Pdl, immaginare di "tenere" su
>> base nazionale, se si vede succhiare il bacino elettorale a Nord dalla
>> Lega e al Sud da Fini, oltre che dall'Udc,
>> Lombardo e magari Micciché?
>>
>> 4. La quarta ragione, coerente, è che questo governo ha assunto una chiara
>> identità "nordista". È il governo di Bossi,
>> Tremonti e Berlusconi. Garante del federalismo. Una riforma che nel
>> Mezzogiorno è percepita, da un terzo dei cittadini,
>> come un "pericolo". Così, a Nord e a Sud, il Pdl rischia di essere
>> considerato gregario della Lega. Mentre il vero
>> premier appare Tremonti.
>>
>> 5. La quinta e ultima ragione è conseguente - e palese. Oggi il vero
>> avversario, la vera minaccia, Berlusconi e il Pdl
>> ce l'hanno lì, vicino a loro. È la Lega. È Bossi che, non a caso, continua
>> a dare buoni consigli - per sé - che si
>> traducono in altrettante insidie per Berlusconi. Regala il Sud a Fini (e
>> ai Centristi). Al Senato, soprattutto, potrebbe
>> costare molto caro. Destabilizza il governo e la maggioranza, gridando:
>> "Al voto! Al voto!".
>> D'altra parte, paradossalmente, la Lega continua ad apparire - ai suoi
>> elettori - opposizione e governo al tempo stesso.
>> Sta al governo, indubbiamente. Ma solo per "difendere il Nord". Quasi un
>> agente infiltrato a Roma, al servizio degli
>> interessi padani. Bossi, agli occhi dei suoi elettori, non appare l'amico
>> fidato di Berlusconi. A cui ha sempre
>> garantito sostegno leale. In tutte le vicende giudiziarie, anche le più
>> imbarazzanti. Ma, al contrario, un
>> "controllore". Un garante.
>>
>> Così, Bossi, soffia sul fuoco. Qualsiasi cosa succeda, ritiene che la Lega
>> possa guadagnarci. I sondaggi la stimano
>> intorno al 12%. E, quindi, più del doppio nel Nord. Dovesse rivincere il
>> Centrodestra, la Lega ne uscirebbe più forte.
>> Anche perché, presumibilmente, il PdL ne uscirebbe più debole
>> (soprattutto, ma non solo, al Sud). Dovesse perdere il
>> centrodestra (ipotesi da non escludere), la Lega avrebbe di fronte altre
>> opzioni. La più attraente e al tempo stesso
>> inquietante: diventare il polo dell'opposizione. Non solo politica, ma
>> allo Stato. Il Polo Nord. In fondo, governa già:
>> in 2 Regioni (Veneto e Piemonte), in 14 province e in oltre 350 comuni.
>> Ottenesse una ulteriore investitura politica,
>> nell'anno del 150enario dell'Unità d'Italia, si rischierebbe uno strappo
>> di proporzioni difficilmente prevedibili.
>>
>> Tuttavia, non bisogna mai sottovalutare il Cavaliere. Fare i conti come
>> fosse "fuori gioco". Lui: non si arrende mai.
>> Cade e si rialza. E in campagna elettorale dà il meglio di sé. La
>> differenza dal passato è che, questa volta, non deve
>> guardarsi dagli altri. Dagli avversari. Ma dai suoi alleati. E da se
>> stesso.
>>
>> [url]http://www.repubblica.it/politica/2010/08/23/news/perch_il_cavaliere_teme_le_urne-6442734/[/url]
>> --
>> Nobody
>
>Questo deve essere quello che D'Alema chiama dossieraggio.

dal fatto che quoti questo genere di post completamente (non e`
la prima volta), in modo che lo si legga di nuovo, si deduce che
questo che dici dossieraggio à la D'Alema ti piace moltissimo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>On Wed, 8 Sep 2010 19:44:49 +0200, &quot;Arkannen&quot; &lt; &gt; wrote:<br />
<font color="blue"><br />
&gt;<br />
&gt;&quot;Nobody&quot; &lt; &gt; ha scritto nel messaggio<br />
&gt;news:4c87a04c$0$5516$ ...<font color="green"><br />
&gt;&gt; Perché il Cavaliere teme le urne<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; di ILVO DIAMANTI<br />
&gt;&gt; NON è una novità, il protagonismo di Bossi. Esibito anche in passato,<br />
&gt;&gt; quando la Lega contava molto meno. Tuttavia, Bossi<br />
&gt;&gt; (e, di riflesso, la Lega) raramente è apparso così determinato. Oggi,<br />
&gt;&gt; infatti, è lui a dettare i tempi e i temi della<br />
&gt;&gt; crisi. Senza preoccuparsi di nulla e nessuno. Nei confronti di Fini e dei<br />
&gt;&gt; suoi amici: &quot;Bisogna cacciarli. Fini è<br />
&gt;&gt; invidioso e rancoroso&quot;. Il dialogo è tempo sprecato: &quot;Meglio andare a<br />
&gt;&gt; votare subito&quot;.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; Cioè: &quot;A fine novembre, al massimo ai primi di dicembre&quot;. Lo ha ripetuto<br />
&gt;&gt; più volte, negli ultimi giorni. D'altronde, non<br />
&gt;&gt; c'è spazio per altre maggioranze, oltre a questa. Di fronte a governi<br />
&gt;&gt; tecnici il Nord insorgerebbe. È già campagna<br />
&gt;&gt; elettorale. E Bossi non perde occasione per riproporre i temi dell'agenda<br />
&gt;&gt; leghista. In primo luogo, il &quot;mitico&quot;<br />
&gt;&gt; federalismo. Poi, la sicurezza (i soliti immigrati, il cui numero e la cui<br />
&gt;&gt; pericolosità sociale salgono e calano a<br />
&gt;&gt; comando. Magari a tele-comando. Secondo l'urgenza politica del<br />
&gt;&gt; centrodestra). Poi il Sud. Dove, secondo Bossi, Fini - il<br />
&gt;&gt; nemico di Tremonti - &quot;vuole sprecare i soldi dello Stato&quot;.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; Il protagonismo di Bossi ha reso lo stesso Berlusconi quasi un<br />
&gt;&gt; comprimario. Un partner livido e imbarazzato. Mosso da<br />
&gt;&gt; istinti e interessi personali più che da ragioni politiche - non diciamo<br />
&gt;&gt; &quot;pubbliche&quot;. Accecato dal risentimento verso<br />
&gt;&gt; Fini, il traditore. Deciso a fargliela pagare, a sputtanarlo. Quel<br />
&gt;&gt; moralista immorale che pretende di dar lezioni di<br />
&gt;&gt; pubblica morale.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; Così Berlusconi, spinto dall'alleato e dall'istinto, ha imboccato la<br />
&gt;&gt; strada che porta a nuove elezioni. Che sembrano,<br />
&gt;&gt; francamente, inevitabili. Lo ha ripetuto ieri lo stesso premier.<br />
&gt;&gt; Nonostante i 5 punti posti a Fini e ai suoi fedeli,<br />
&gt;&gt; come condizioni non negoziabili. Tuttavia, non comprendiamo i motivi per<br />
&gt;&gt; cui Berlusconi e il Pdl debbano augurarsi nuove<br />
&gt;&gt; elezioni, al più presto. Anzi, nell'attuale situazione, vediamo 5 buone<br />
&gt;&gt; ragioni per cui Berlusconi, secondo noi,<br />
&gt;&gt; dovrebbe semmai temere il voto. E lavorare, almeno, per allontanarne la<br />
&gt;&gt; data.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; 1. La prima riguarda l'intera maggioranza. Richiama il rischio della<br />
&gt;&gt; delusione. Il malumore degli elettori di fronte a<br />
&gt;&gt; una coalizione incapace di garantire al Paese governo e stabilità. Dopo<br />
&gt;&gt; aver vinto nettamente le elezioni e conquistato<br />
&gt;&gt; una larga maggioranza parlamentare. Solo due anni fa. Una crisi politica<br />
&gt;&gt; nazionale dagli effetti imprevedibili, nel<br />
&gt;&gt; mezzo di una crisi economica internazionale profonda. Gli elettori,<br />
&gt;&gt; compresi quelli di centrodestra, potrebbero leggere<br />
&gt;&gt; in questi eventi i segni di un fallimento. Che coinvolge il progetto - ma<br />
&gt;&gt; anche la leadership - di Berlusconi. Il quale,<br />
&gt;&gt; insieme a Bossi, tenta di scaricarne per intero la colpa su Fini. Ma Fini<br />
&gt;&gt; è il socio fondatore del Pdl. Il partner di<br />
&gt;&gt; Berlusconi. Da 16 anni partecipe del medesimo progetto.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; 2. La seconda ragione riguarda il Pdl. Un partito cresciuto fragile. Gli<br />
&gt;&gt; elettori di An non l'hanno mai percepito<br />
&gt;&gt; totalmente come &quot;proprio&quot;. Il calo registrato dai sondaggi condotti in<br />
&gt;&gt; luglio ne riflette, in parte, il disorientamento.<br />
&gt;&gt; Per ora tende a tradursi in &quot;non-voto potenziale&quot;, che induce molti<br />
&gt;&gt; elettori del Pdl a non dichiarare la loro scelta.<br />
&gt;&gt; Così il partito si è attestato, nelle stime, intorno al 30% (secondo<br />
&gt;&gt; alcuni analisti anche meno). Cioè: quel che aveva<br />
&gt;&gt; ottenuto Forza Italia - da sola - nel 2001.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; 3. La terza ragione riguarda l'impianto territoriale del Pdl. Come ha<br />
&gt;&gt; gridato Bossi, Fini vuole fondare il &quot;partito del<br />
&gt;&gt; Sud&quot;. Il che significa: levare la terra sotto i piedi al Pdl. Unico<br />
&gt;&gt; partito &quot;nazionale&quot;. Erede - in questo - della<br />
&gt;&gt; tradizione democristiana e dei partiti di governo della prima Repubblica.<br />
&gt;&gt; Come può, il Pdl, immaginare di &quot;tenere&quot; su<br />
&gt;&gt; base nazionale, se si vede succhiare il bacino elettorale a Nord dalla<br />
&gt;&gt; Lega e al Sud da Fini, oltre che dall'Udc,<br />
&gt;&gt; Lombardo e magari Micciché?<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; 4. La quarta ragione, coerente, è che questo governo ha assunto una chiara<br />
&gt;&gt; identità &quot;nordista&quot;. È il governo di Bossi,<br />
&gt;&gt; Tremonti e Berlusconi. Garante del federalismo. Una riforma che nel<br />
&gt;&gt; Mezzogiorno è percepita, da un terzo dei cittadini,<br />
&gt;&gt; come un &quot;pericolo&quot;. Così, a Nord e a Sud, il Pdl rischia di essere<br />
&gt;&gt; considerato gregario della Lega. Mentre il vero<br />
&gt;&gt; premier appare Tremonti.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; 5. La quinta e ultima ragione è conseguente - e palese. Oggi il vero<br />
&gt;&gt; avversario, la vera minaccia, Berlusconi e il Pdl<br />
&gt;&gt; ce l'hanno lì, vicino a loro. È la Lega. È Bossi che, non a caso, continua<br />
&gt;&gt; a dare buoni consigli - per sé - che si<br />
&gt;&gt; traducono in altrettante insidie per Berlusconi. Regala il Sud a Fini (e<br />
&gt;&gt; ai Centristi). Al Senato, soprattutto, potrebbe<br />
&gt;&gt; costare molto caro. Destabilizza il governo e la maggioranza, gridando:<br />
&gt;&gt; &quot;Al voto! Al voto!&quot;.<br />
&gt;&gt; D'altra parte, paradossalmente, la Lega continua ad apparire - ai suoi<br />
&gt;&gt; elettori - opposizione e governo al tempo stesso.<br />
&gt;&gt; Sta al governo, indubbiamente. Ma solo per &quot;difendere il Nord&quot;. Quasi un<br />
&gt;&gt; agente infiltrato a Roma, al servizio degli<br />
&gt;&gt; interessi padani. Bossi, agli occhi dei suoi elettori, non appare l'amico<br />
&gt;&gt; fidato di Berlusconi. A cui ha sempre<br />
&gt;&gt; garantito sostegno leale. In tutte le vicende giudiziarie, anche le più<br />
&gt;&gt; imbarazzanti. Ma, al contrario, un<br />
&gt;&gt; &quot;controllore&quot;. Un garante.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; Così, Bossi, soffia sul fuoco. Qualsiasi cosa succeda, ritiene che la Lega<br />
&gt;&gt; possa guadagnarci. I sondaggi la stimano<br />
&gt;&gt; intorno al 12%. E, quindi, più del doppio nel Nord. Dovesse rivincere il<br />
&gt;&gt; Centrodestra, la Lega ne uscirebbe più forte.<br />
&gt;&gt; Anche perché, presumibilmente, il PdL ne uscirebbe più debole<br />
&gt;&gt; (soprattutto, ma non solo, al Sud). Dovesse perdere il<br />
&gt;&gt; centrodestra (ipotesi da non escludere), la Lega avrebbe di fronte altre<br />
&gt;&gt; opzioni. La più attraente e al tempo stesso<br />
&gt;&gt; inquietante: diventare il polo dell'opposizione. Non solo politica, ma<br />
&gt;&gt; allo Stato. Il Polo Nord. In fondo, governa già:<br />
&gt;&gt; in 2 Regioni (Veneto e Piemonte), in 14 province e in oltre 350 comuni.<br />
&gt;&gt; Ottenesse una ulteriore investitura politica,<br />
&gt;&gt; nell'anno del 150enario dell'Unità d'Italia, si rischierebbe uno strappo<br />
&gt;&gt; di proporzioni difficilmente prevedibili.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; Tuttavia, non bisogna mai sottovalutare il Cavaliere. Fare i conti come<br />
&gt;&gt; fosse &quot;fuori gioco&quot;. Lui: non si arrende mai.<br />
&gt;&gt; Cade e si rialza. E in campagna elettorale dà il meglio di sé. La<br />
&gt;&gt; differenza dal passato è che, questa volta, non deve<br />
&gt;&gt; guardarsi dagli altri. Dagli avversari. Ma dai suoi alleati. E da se<br />
&gt;&gt; stesso.<br />
&gt;&gt;<br />
&gt;&gt; [url]http://www.repubblica.it/politica/2010/08/23/news/perch_il_cavaliere_teme_le_urne-6442734/[/url]<br />
&gt;&gt; --<br />
&gt;&gt; Nobody</font><br />
&gt;<br />
&gt;Questo deve essere quello che D'Alema chiama dossieraggio.</font><br />
<br />
dal fatto che quoti questo genere di post completamente (non e`<br />
la prima volta), in modo che lo si legga di nuovo, si deduce che<br />
questo che dici dossieraggio à la D'Alema ti piace moltissimo.<br />
</div>

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		<item>
			<title>Deputata Fli, forse alcune onorevoli si sono prostituite</title>
			<link>http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/13473644-deputata-fli-forse-alcune-onorevoli-si-prostituite.html</link>
			<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 14:34:07 GMT</pubDate>
			<description><![CDATA[Donne: Fini, Angela Napoli si scusi (ANSA) - ROMA, 8 SET -
'Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo
essersi prostituite', dice la deputata Angela Napoli, del Fli.
Fini: si scusi.Per il presidente della Camera 'ledere la dignita'
delle deputate con accuse generalizzate quanto teoriche, e quindi
indimostrabili, non puo' essere consentito, per il rispetto che
si deve avere per tante donne che, al pari dei colleghi, fanno
politica con passione e disinteresse'.

--

Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:

1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,
l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la
gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`
la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara
vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio


2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&  immunita`, salvare il culo,
continuare a far finta che "in Italia le cose vanno meglio che
altrove" fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro
risveglio... in lingua greca.


Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Donne: Fini, Angela Napoli si scusi (ANSA) - ROMA, 8 SET -<br />
'Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo<br />
essersi prostituite', dice la deputata Angela Napoli, del Fli.<br />
Fini: si scusi.Per il presidente della Camera 'ledere la dignita'<br />
delle deputate con accuse generalizzate quanto teoriche, e quindi<br />
indimostrabili, non puo' essere consentito, per il rispetto che<br />
si deve avere per tante donne che, al pari dei colleghi, fanno<br />
politica con passione e disinteresse'.<br />
<br />
--<br />
<br />
Si trova di fronte ad un bivio, le possibili scelte sono:<br />
<br />
1 - accettare il disposto di Tremonti, manovra di lacrime e sangue,<br />
l'Italia si salvera` dal default, ma l'impopolarita` delle misure (la<br />
gente arrivera` a rimpiangere Visco, Prodi e Padoa Schioppa) causera`<br />
la fine del governo e, con esso, delle sue immunita`, con amara<br />
vecchiaia passata fra tribunali a subire umiliazioni o peggio<br />
<br />
<br />
2 - ignorare Tremonti, salvare poltrona&amp;  immunita`, salvare il culo,<br />
continuare a far finta che &quot;in Italia le cose vanno meglio che<br />
altrove&quot; fino al giorno in cui il paese avra` il suo amaro<br />
risveglio... in lingua greca.<br />
<br />
<br />
Cosa scegliera` secondo voi il nostro eroe?<br />
<br />
</div>

]]></content:encoded>
			<category domain="http://www.foonews.info/it-istruzione-scuola/">it.istruzione.scuola</category>
			<dc:creator>Nobody</dc:creator>
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